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18 novembre 2010

Panna cotta allo zafferano con base ai frutti rossi


Ecco una ricetta fresca fresca che ho trovato sul sito glamlife.it. Per chi non sapesse cos’è l’”agar agar”, vi riporto il dettaglio di Wikipedia:
 
“L'agar-agar (più noto ai giapponesi col nome di kanten) è un polisaccaride usato come gelificante naturale in cucina. La gelatina prodotta dall'agar-agar ha un sapore tenue ed è ricca di minerali. Viene impiegato nella preparazione di gelatine per dessert e aspic, poiché ha la proprietà di non alterarne il sapore naturale. L'agar-agar produce una gelatina più solida di quella commerciale, non si scioglie facilmente, ed è inoltre completamente vegetale. Viene assorbita in minima parte dall'organismo, quindi non fornisce nessun apporto calorico. La sua preparazione è facile e veloce e richiede solo una breve cottura, il tempo più lungo è richiesto per la sua solidificazione: un'ora a temperatura ambiente.”

Ingredienti:

500 g. panna

70 g. di zucchero

1 cucchiaino di zafferano purissimo in fili

5 g. di colla di pesce.

Per la base ai frutti rossi:

250 g di frutti rossi

50 g zucchero

1 cucchiaio di agar-agar

Come ormai avrete imparato più che bene, prima di iniziare la preparazione di un piatto dovete mettere in ammollo lo zafferano per un po’: in questo caso per un’oretta abbondante, utilizzando un tupperware e come liquido per l’ammollo va bene del latte bollente. Chiudete il contenitore e lasciate riposare.

Fate bollire il latte, la panna e lo zucchero; togliete dal fuoco e unite lo zafferano. Togliete dal fuoco e aggiungete la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda. Strizzatela e fatela sciogliere. Passate il composto al setaccio e lasciate intiepidire.

Sminuzzate i frutti rossi (ribes, fragole, lamponi) e cuoceteli per una decina di minuti circa a fiamma bassa con lo zucchero. Togliete dal fuoco e con un mixer a immersione frullateli. Rimettete il tutto sul fuoco, aggiungere l’agar-agar e mescolate fino a che non si addensa..

Mettere la salsa ai frutti rossi come base in una coppetta di vetro e versate sopra la panna cotta. Fate raffreddare in frigo per mezza giornata e servite.

24 maggio 2010

Crespelle al miele

Da un po’ di tempo ho scoperto che lo zafferano era una delle spezie più usate in assoluto durante l’epoca medievale e che a noi sono giunte moltissime ricette, raccolte in volumi di vario genere, dove ci viene descritto in quali piatti prelibati venisse utilizzata, in accostamento a quali pietanze/sapori e come venisse lavorata …Questa cosa mi ha talmente tanto incuriosita, che ho deciso di farvi partecipare, proponendo un taglio assolutamente medievali ai vostri piatti! Dateci un’occhiata, scoprirete che si passa dai piatti più classici e facilmente rintracciabili anche oggi nelle nostre abitudini culinarie, quelli insomma con gli ingredienti più “affini” ai nostri gusti moderni, a quelli più strani e difficilmente proponibili…
Buon divertimento!

Ingredienti:
Farina
Uova
Zafferano purissimo in fili
Strutto (nella ricetta originale si parla di lardo, quindi mi sembra questa l’interpretazione giusta…).

Prendete un mortaio e riducete a pezzetti lo zafferano in fili; una volta pronto, mettetelo in ammollo in pochissima acqua calda per un’oretta, utilizzando un contenitore a chiusura ermetica (invenzione tutt’altro che medievale come immaginerete..).
Mescolate la farina bianca con le uova e aggiungete lo zafferano. Una volta che gli ingredienti saranno ben amalgamati, create delle pizzettine sottili (la dimensione delle crespelle sceglietela voi) e fatele cuocere nello strutto già scaldato in una padella antiaderente (!). Una volta cotte, aggiungetevi su dello zucchero, del miele e mangiate subito!

foto: cavolettodibruxelles.it

20 marzo 2010

Ciambellone zafferano e uvetta


E’ da qualche settimana che ho deciso di preparare direttamente io i dolci da sbranare a colazione: ci trovo più soddisfazione e poi sono oggettivamente più buoni e più sani. Sicuramente non appena avrò finito la mia torta allo yogurt, mi divertirò a preparare questo ciambellone: eh si, quando ci si sveglia la mattina e c’è li pronto il tuo bel ciambellone cicciottello che aspetta sul piatto, beh non si può dire di no!

Fatemi sapere che ne pensate di questa variante “speziata”.

Ingredienti:
500 g. di farina 00
350 g. di zucchero
200 g. di latte
300 g. di olio
5 uova
1 bustina di lievito
1 sacchettino di uvetta fatta rinvenire e spolverata di farina
1 cucchiaio da cucina di zafferano purissimo in fili

Mettete lo zafferano in ammollo per un paio d’ore in poco latte caldo, utilizzando un contenitore con coperchio (tipo tupperware).
Sbattete le uova con lo zucchero per un bel po’ (considerate che l’impasto dovrà gonfiarsi il più possibile), poi – continuando a sbattere – aggiungete l’olio, il latte, lo zafferano e il lievito setacciato con la farina. Continuate a mescolare bene così da far amalgamare per bene tutti gli ingredienti 8considerate che l’impasto dovrà risultare liquido e spumoso).
Prendete lo stampo del ciambellone, ungetelo bene con l’olio e date una spolverata di pangrattato. Versatevi il composto, facendo attenzione a distribuirlo bene su tutta la lunghezza dello stampo stesso; aggiungete l’uvetta infarinata (spingete qualche acino in giù con uno stuzzicadenti, così non resterà in superficie ma andrà nell’impasto).
Mettete in forno preriscaldato a 180° per un’ora circa.
Una volta pronto, aspettate che si raffreddi, sformatelo e adagiatelo su un ampio piatto da portata.
Buon appetito!


Foto: velocucino.it

14 febbraio 2010

Ciambelline allo zafferano

Quanto è bello avere a casa dei dolcettini fatti da voi, da smangiucchiare quando ne avete voglia, quando tornate a casa dal lavoro, mentre siete sul divano a guardare la tv, o magari per colazione....
Se non siete abituati a questo “vizio calorico”, provate! Non sapete che vi perdete….
Per realizzare questa ricetta, vi conviene spezzettare lo zafferano utilizzando un piccolo mortaio, o un qualsiasi altro utensile da cucina adatto.

Ingredienti e dosi per 4 persone

1/2 cucchiaino di zafferano purissimo in fili;
13 cl di latte tiepido;
400 g di farina bianca;
1 bustina di lievito di birra;
75 g di zucchero;
1 bustina di vanillina;
1 limone (scorza grattugiata);
1 cucchiaino di sale;
3 uova;
50 g di burro fuso;
75 g di confettini da decorazione;
30 g di pistacchi tritati

Mettete lo zafferano in ammollo in poco latte molto caldo per un paio d’ore utilizzando un contenitore a chiusura ermetica.
Setacciate la farina in una terrina piuttosto ampia e aggiungete il lievito. Fate una buca al centro del mucchio e versatevi lo zucchero, la vanillina, la scorza di limone, il sale, 2 uova e il burro fuso tiepido.
Amalgamate il tutto poco per volta aiutandovi con una forchetta e aggiungete poi un po’ alla volta lo zafferano con il latte.
Lavorate l’impasto sul piano (fate attenzione che ci sia sempre un po’ di farina) per una decina di minuti, stendete bene la pasta con i pugni, così da far assorbire bene tutto il liquido.
Lasciate riposare l’impasto nella terrina (che deve essere infarinata), copritela con un canovaccio e fate riposare per circa 90 minuti, così da far raddoppiare l’impasto.
Stendete l’impasto con un matterello realizzando una sfoglia spessa circa 1cm. Ritagliate dei dischetti (circa 10 cm di diametro) utilizzando un bicchiere, e con uno stampino più piccolo realizzate un foro al centro di ogni dischetto.
Mettete le ciambelline così ottenute su una lastra da forno foderata con della carta forno e fate lievitare per un quarto d’ora circa.
Spennellate le ciambelline con l’uovo sbattuto, cospargetele di granella, di confettini colorati o di pistacchi e infornate (forno preriscaldato). Utilizzate la parte media del forno, impostate la temperatura a 200° circa e lasciate cuocere per circa 10 minuti. Se volete, una volta pronte spolveratele con dello zucchero in polvere.

19 gennaio 2010

Ferratelle allo zafferano


Non potevo esimermi dal proporvi un dolce che è assolutamente un must dalle mie parti (L’Aquila)!!! Per tutti coloro che non le conoscessero, posso dirvi che le ferratelle hanno più o meno la stessa forma dei wafer napoletani, però la consistenza è diversa. Forse la foto può aiutarvi a capire di cosa parliamo. Spesso si trovano “arrotolate” nella nutella, anche se la versione più tradizionale le vuole meno “mollicce” e più spesse. Sono comunque eccezionali con la marmellata e poi con la nutella non ne parliamo proprio! Sono la mia colazione preferita praticamente da quando sono nata…
La cosa che mi ha sempre stupito di questi dolcini poi è la loro “duratura”: quelli che fa la mia nonna, restano morbidi e gustosi anche per un mese intero!! Incredibile….
Ho deciso di postarvi la ricetta originale ma con due piccole modifiche: l’aggiunta dello zafferano e la sostituzione del liquore all’anice (che proprio non mi piace) con l’aurum. Se ci sono bambini piccoli in casa, potete comunque evitare di mettere il liquore…

Ingredienti:

400 gr di farina,
4 uova,
1 cucchiaio di zafferano purissimo in fili,
80 gr di zucchero olio extravergine d'oliva,
Aurum

Spezzettate lo zafferano con un mortaio e unitelo all’olio.
Passate la farina al setaccio e disponetela sulla spianatoia; fate un buco al centro, mettetevi le uova e iniziate ad impastare, aggiungendo l’olio con lo zafferano, lo zucchero e (se volete) l’aurum.
La pasta va lavorata molto a lungo, deve essere poi tagliata a pezzi e fatta a rotolini di circa 2 cm di diametro e 3 cm di lunghezza (ma poi dipende dalla piastra che avete).
Ungete appena le piastre, fatele scaldare e iniziate a mettere tra le piastre il primo rotolino. Considerate che i tempi di cottura sono molto molto brevi (un minuto scarso per ferratella), quindi regolatevi di conseguenza! Ricordatevi solo di ungere le piastre di tanto in tanto.
Fatele raffreddare e le ferratelle sono pronte!!!

4 ottobre 2009

Muffin di carote e zafferano

I miei dolci preferiti per fare colazione, i muffin!!! Qui vi posto una versione un pochino speziata che ho trovato nel blog ricettefantasia.mioblog.it . Ne ho modificato un pò il sapore perchè ho usato lo zafferano puro invce di quello in polvere e vi assicuro che il sapore è davvero interessante. E non vi richiederà troppo tempo per la preparazione, circa 40 minuti. Quindi vi conviene provare...


Ingredienti per 4 persone:

400 g di carote novelle
150 g di farina
1/2 bustina di lievito

100 g di zucchero di canna

1/2 cucchiaio di zafferano

3 uova

latte quanto basta

1 cucchiaio di cumino

sal qb

Prendete lo zafferano e lasciatelo in ammollo in una ciotola con poco latte per almeno un paio d'ore. Rachiate le carote, lavatele, asciugatele, grattugiatele e cuocetele al vapore per 3 minuti. Accendete il frno a 180 gradi. In una terrina mescolate la farina con lo zucchero, il lievito, lo zafferano e il sale. Lavorate bene il tutto, aggiungendo le uova e il latte necessario per rendere il composto cremoso. A questo punto incorporate le carote e i semi di cumino, mescolate bene e riempite (non fino all'orlo) gli stampini che avrete precedentemente foderato con della carta da forno. Mettet in forno e lasciate cuocere per una mezz'ora.


Utilizzate uno stecchino per controllare la cottra e, una volta cotti, segnete il forno e lasciate riposare i muffin er qualche minuto.


Togliete i dolci dagli stampini e serviteli tiepidi.






2 luglio 2009

La torta della nonna incontra lo zafferano

C’è qualcosa di meglio che avere una torta fatta in casa da mangiare a colazione? E cosa c’è meglio di una torta con la crema leggermente aromatizzata allo zafferano? E’ davvero superba!!
Prendetevi un paio d’ore di tempo (ad esagerare) e preparate questa torta: ne vale davvero la pena! Cosi la potreste smangiucchiare a colazione, o la sera davanti alla tv….
Gli ingredienti sono per una torta per 6 persone circa.

Ingredienti:

Per la pasta:
1 uovo intero,
100 g di burro,
100 g di zucchero,
1 cucchiaino di lievito vanigliato,
250 g di farina,
scorza di limone grattugiata

Per la crema:
5 tuorli d'uovo,
5 cucchiai di farina,
5 cucchiai di zucchero,
750 ml di latte,
0,20 g di zafferano purissimo in fili,
50 g di uvetta sultanina ammollata nel liquore (se vi piace, altrimenti potete evitarla).


Mettete lo zafferano in ammollo in qualche cucchiaio di latte bollente per un paio d’ore almeno.
Prendete una terrina abbastanza capiente ed iniziate a preparare l’impasto, mescolando l’uovo con lo zucchero, aggiungete poi il burro sciolto, la farina, il lievito e per finire il limone. Mettete l’impasto in frigo per un’oretta.
Nel frattempo preparate la crema: in una pentola, montate i tuorli d'uovo con lo zucchero e la farina, aggiungete il latte bollente, lo zafferano e fate addensare sul fuoco. Una volta pronta, fate raffreddare la crema e aggiungete l’uvetta (sempre se volete).
Foderate uno stampo da crostate con 3/4 dell'impasto preparato, mettete sopra la crema allo zafferano e realizzate infine una copertura uniforme con l'impasto rimasto.
Spolverate con dello zucchero di canna e con dei pinoli e mettete in forno a 180°.

5 maggio 2009

Crostata di ricotta e zafferano

Secondo me la crostata di ricotta, se viene fatta con una ricotta fresca, è sicuramente uno dei dolci più buoni che ci sono. E naturalmente non potevo privarvi di una versione speziata di questo dolce… Diciamo che di base, potete aggiungere qualsiasi altro ingrediente alla versione che vi riporto qui (cioccolata?), però considerate che il sapore dello zafferano è già abbastanza forse di suo (se sapete prepararlo bene), quindi forse non si sposa poi così bene con il cioccolato (tanto per fare un esempio..).

Ingredienti per 8 persone:

300 g di farina 00,
250 g di zucchero,
150 di burro,
2 uova,
1 bustina di lievito per dolci,
1 kg di ricotta fresca,
1 tazzina di latte caldo,
0,20 g di zafferano purissimo in fili

Un paio di ore prima dell'utilizzo mettete lo zafferano in una tazzina con del latte bollente e coprite con un piattino.
Montate a freddo il burro con 150 g di zucchero, aggiungete la farina, un uovo intero e il lievito. Mescolate accuratamente. Stendete il composto in una teglia da forno e lasciatene da parte solo una piccola quantità. Frullate poi i restanti 100 g di zucchero, tutta la ricotta, il solo turlo dell'uovo rimasto e lo zafferano con il suo latte. Stendete la ricotta sulla base che avete già messo nella teglia e con la parte di composto che non avete utilizzato realizzate le classiche striscioline da crostata (se volete potete anche inventarvi altre forse, preparatele come più vi piacciono).
Mettete in forno per 20 min circa, fino a quando la crostata non avrà acquistato un bel colore dorato e attendete che si raffreddi prima di servire.

17 marzo 2009

Torta di mele allo zafferano

Tra le torte che più mi piacciono, questa è sicuramente una delle migliori! Sarà per la crema, sarà per quel contrasto che si crea tra il sapore forte dello zafferano e il “dolce” della torta! Mi piace davvero moltissimo utilizzare lo zafferano per preparare piatti dolci, si crea una mescolanza di sapori davvero particolare. Provate!
Immani tutto però, avete bisogno (se vi occorrono) di un paio di indicazioni e cioè come preparare la pasta frolla e la crema. Vi posto includo quindi le ricette in questo stesso post (dimenticavo, il tutto è stato preso da buttalapasta.it)

Pasta frolla: ingredienti per 4-6 persone.

300 g farina, 150 g zucchero, 150 g burro, 1 uovo + 1 tuorlo, scorza di ½ limone, 1 presina sale.

Preparazione: Disponete la farina a fontana sul ripiano, cospargetela con lo zucchero ed il sale e mettetevi nel mezzo il burro ammorbidito, un uovo, un tuorlo e la scorza di limone. Amalgamate velocemente gli ingredienti, buttando la farina dai lati verso l’interno. Il segreto per una buona pasta frolla è lavorare l’impasto per pochissimo, aggiungendo un poco d’acqua tiepida se tende a rompersi. Formate una palla e lasciatela riposare per 1 ora in luogo fresco, avvolta in un panno. Una volta trascorso il tempo di riposo, stendetela con un po’ di farina e secondo le esigenze della ricetta. Cuocetela nel forno per 40 minuti a 220°. Se cuocete la pasta da sola e a forma di disco, ricoprite il guscio di pasta con carta da forno e disponetevi sopra dei fagioli secchi per non farla gonfiare.

Crema pasticcera: ingredienti per 6 persone.
4 tuorli, 100 g zucchero, 50 g farina, 500 ml latte freddo, 1 bustina di vanillina, una scorzetta di limone (attenzione a non raschiare la parte bianca della buccia che risulta molto amara).
Preparazione: La preparazione è molto semplice ma va seguita scrupolosamente per una buona riuscita! Unite lo zucchero ai tuorli fino al formarsi di un composto omogeneo e morbido. Aggiungete la farina setacciandola con l’apposito strumento e mescolando in continuazione con un mestolo di legno per evitare grumi (nel caso si formino, tenete a portata di mano una forchetta e mescolate un poco con questa). Quando la miscela risulterà liscia e morbida, versate lentamente il latte freddo, mescolando sempre. Poi unitevi la scorzetta di limone (o più di una se preferite una crema più fresca e aromatica) e la vanillina. Portate il tutto ad ebollizione, su fuoco basso e mescolando sempre. Al raggiungimento del bollore, abbassate la fiamma e lasciate cuocere: potete regolare la densità della crema aumentando il tempo di permanenza in ebollizione da un minimo di 2 minuti ad un massimo di 4-5 minuti.

Ed ora veniamo alla ricetta della torta di mele…

Ingredienti per 4 persone:

1 dose di pasta frolla
1 dose di crema pasticcera
4 mele
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiaini di zafferano purissimo in fili
Zucchero a velo

Mettete lo zafferano in ammollo in una ciotolina con dell’acqua bollente per almeno un paio d’ore.
Nel frattempo, preparate la pasta frolla come da ricetta riportata sopra, stendetela con il matterello. Prendete una teglia, imburratela, infarinatela e poi sistemate metà della pasta sul fondo, punteggiate con una forchetta e fate cuocere in forno caldo a 180° per 15-20 minuti.
Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottoli, mettetele in un pentolino con poca acqua, lo zucchero e lo zafferano e fate cuocere per 10 minuti.
Preparate la crema pasticcera, come da ricetta indicata, e poi mescolatela con le mele. Sfornate la torta e mettete dentro la crema con le mele, coprite con la pasta frolla rimasta e mettete in forno per altri 20 minuti.
Lasciate raffreddare la torta e poi spolverizzatela con lo zucchero a velo.

9 marzo 2009

Zeppole sarde

Oggi ho deciso di postarvi la ricetta di un dolce che non avevo mai mangiato prima e che è davvero molto buono nella sua semplicità! La ricetta l’ho pescata nel sito di mistercarota.com e, come dice chiaramente il nome, credo proprio sia un dolce sardo. Però non so esattamente in quale periodo viene preparato…
Vi assicuro cmq che sono buonissime anche il giorno dopo, quindi se volete farne qualcuna in più, fate pure!

Ingredienti
1 kg farina '00'
2 uova intere
1 cucchiaio di zafferano purissimo in fili
1 cucchiaino di sale fino
50 g. di lievito di birra
1/2 bicchiere di acquavite
50 ml di Marsala (facoltativo)
scorza grattugiata di 2 arance e di 1 limone
succo delle arance e di 2 mandarini
latte tiepido q. b. (comunque non meno di 350 ml).

Lasciate lo zafferano in ammollo in poco latte bollente per almeno un paio d’ore.
Grattugiate le scorze delle arance e del limone, spremete le arance e i mandarini e sciogliete il lievito nel latte tiepido. In un coccio grande mettete la farina con le uova, il sale, lo zafferano ed iniziate ad impastare.Aggiungete poco alla volta le scorze grattugiate ed il succo. Continuate poi con l'acquavite, il Marsala (se vi piace) e con il latte (dove è stato sciolto il lievito) nella quantità sufficiente a far si che l'impasto risulti semi-liquido, tipo besciamella. E ora viene il bello: "schiaffeggiamo" l’impasto ottenuto con entrambe le mani per una decina di minuti.Spolverate con della farina, coprite con un telo e una coperta e lasciate riposare possibilmente in un posto caldo e senza correnti d'aria.Dopo circa 1 ora e 40 se si sono formati dei forellini in superficie e l’impasto è raddoppiato di volume vuol dire che siamo pronti! Scaldate abbondante l'olio in una padella grande, con una tasca da pasticcere versate l'impasto formando le zeppole e rivoltandole a piacere.Asciugatele nella carta assorbente, spruzzatele con dello zucchero semolato e...buon appetito!

5 febbraio 2009

Torta allo yogurt con crema allo zafferano

Ma è da tantissimo tempo che non posto una ricetta di dolci! Non me ne vogliano gli appassionati, ma sarà che dopo le vacanze di Natale si cerca di restare sempre leggeri, forse non ero ancora “psicologicamente pronta” a vedere un post dolce sul mio blog. Forse sarà questa la motivazione che mi ha anche portato a scegliere un dolce light… Provatelo quando potete, è davvero buono! Come ogni torta che si rispetti, i tempi di preparazione sono un po’ lunghetti: ve la caverete con un oretta e ½ .

Torta per 6 persone:

3 uova,
150 g di zucchero,
125 g di yogurt magro,
Poco latte,
160 g di farina,
1 bustina di lievito,
60 g di arancia candita,
1 cucchiaio di olio,
Sale qb.

Per la crema:
1/2 l di yogurt intero,
50 g di pistacchi,
50 g di zucchero,
2 cucchiai di latte,
1 cucchiaino di zafferano purissimo in fili.

Iniziate a preparare la crema: foderate un colino con una tela, versate lo yogurt e filtratelo per 6 ore. Mettete lo zafferano in una ciotola con qualche cucchiaio di acqua bollente e lasciatelo in ammollo per tutto il tempo che servirà al filtraggio dello yogurt. Scottate per 2 minuti in acqua bollente i pistacchi, scolateli, privateli della pellicola e tritateli. Scaldate il latte, unitevi lo zafferano e mescolate costantemente. Aggiungete lo yogurt, lo zucchero e i pistacchi. Mescolate finchè tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati e lasciate riposare la crema in frigo,fino a quando non sarà pronta la “base”.
Iniziate a preparare la torta: montate i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere una crema chiara e soffice, unite lo yogurt, l'olio e montate per un minuto. Amalgamate la farina setacciata con il lievito, l'arancia candita, gli albumi montati a neve e un pizzico di sale. Versate in uno stampo quadrato foderato di carta da forno e cuocete per 45 min a 180°. Una volta pronto, sfornate il dolce e lasciatelo raffreddare. Tagliatelo poi a losanghe, adagiate le fette su dei piattini (o in delle ciotoline con la crema all’interno) e servitele con la crema fredda.

21 gennaio 2009

Pane dolce allo zafferano

Cosa ne dite di preparare una pagnottina di pane dolce? E’ un’idea veramente eccezionale per la colazione o se dopo i pasti vi viene voglia di qualcosa che sia si dolce, ma non troppo pesante!
La ricetta viene da http://gustos.yssimo.com/.

Ingredienti per 4 persone:

450 g. di farina
2,5 dl di latte

15 g. di lievito di birra fresco

175 g. di burro

80 g. di zucchero

50 g. di scorza di arancia candita

100 g. di uvetta

1 cucchiaino (abbondante…) di zafferano purissimo in fili

½ cucchiaio di noce moscata grattugiata

1 cucchiaio di cannella in polvere

Fate riscaldare il latte e versatevi lo zafferano, lasciandolo riposare per un’ora a fuoco spento. Riaccendete la fiamma, fate scaldare di nuovo e aggiungete un cucchiaino di zucchero e il lievito di birra. Mettete in una ciotola la farina (tenetene però da parte un cucchiaio) e mescolatela con la noce moscata e la cannella. Ammorbidite il burro e unitelo alla farina, lavorate il composto e formate un foro nel centro, all’interno del quale versate il latte (senza mescolarlo alla farina). Spolverizzate la superficie dell’impasto con la farina rimasta e fate riposare per 15 minuti, ovvero fino a quando il lievito inizia a schiumare. Aggiungete nel foro lo zucchero rimasto, la scorza di arancia candita, l’uvetta e impastate il tutto. Quando l’impasto sarà diventato elastico coprite con un panno e lasciate lievitare fino a farlo raddoppiare.Lavoratelo energicamente a mano, trasferitelo una volta pronto in uno stampo rotondo rivestito di carta da forno e lasciate che riprenda la lievitazione al caldo. Infornatelo nel forno preriscaldato e cuocetelo a 180° per 1 ora circa. Servitelo a fette.

16 gennaio 2009

Frittelle caramellate

Per preparare queste frittelle, vi consiglio prima di fare da voi in casa la crema di cocco. La ricetta è questa:

Ingredienti:
2 tazze di polpa di noce di cocco fresca grattugiata
1 tazza di acqua calda

Ponete in una terrina la polpa di noce di cocco fresca grattugiata. Versatevi sopra l'acqua calda e lasciatela riposare per circa 30 minuti. Raccogliete quindi la crema con un cucchiaio e ponetela su di un setaccio molto fine. Premete bene con un cucchiaio finchè non l'avrete filtrata tutta, raccogliendola in una terrina. Per preparare questa crema potrete utilizzare anche il cocco essiccato, nel qual caso verserete, invece dell'acqua, una tazza di panna liquida calda su una tazza di noce di cocco essiccata.
E ora, la ricetta:

Ingredienti:
200 g di farina;
200 g di zucchero di canna;
100 g di crema di cocco;
4 dl d'acqua;
1 cucchiaino di zafferano purissimo in fili;
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio;
olio per friggere;
1 cucchiaino di cannella in polvere;
1 pizzico di sale.

Ammorbidite lo zafferano in pochissima acqua calda per almeno un paio d’ore.Setacciate la farina in una terrina, unite il bicarbonato, la cannella ed un pizzico di sale. Amalgamatevi la crema di cocco, versandola un po' per volta, poi lasciate raffreddare il tutto. Incorporate lo zafferano, servendovi di una frusta.Friggete il composto a cucchiaiate in abbondante olio bollente; prelevate le frittelle con un mestolo forato e passatele nella carta assorbente. Scaldate l'acqua e scioglietevi lo zucchero; portate ad ebollizione e fate addensare lo sciroppo. Lasciate intiepidire, poi immergetevi le frittelle, toglietele una ad una ed adagiatele su un foglio di carta oleata ad asciugare.
Buon appetito!

26 novembre 2008

Torta con mandorle e zafferano


Questa è la classica torta che adoro mangiare il pomeriggio, con un caffè (o magari un the)..
Potete “variegarla” in molti modi, servendola magari con della panna montata, con del miele o con del gelato alla vaniglia (o se avete modo, con del gelato allo zafferano – mai assaggiato?). Oppure in fase di cottura decoratela con delle mandorle tostate (come nella foto) o magari aggiungendo della granella o dei chicchi di caffè. A me piace molto la versione classica, che è quella che riporto qui (e che è in foto).

Ingredienti:
succo di un’arancia e mezzo
1 cucchiaio di buccia d’arancia grattugiata
una decina di filamenti di zafferano
2 uova
70 g. di zucchero al velo
125 g. di farina
1 cucchiaino di lievito
180 g. di mandorle tritate
60 g. di burro, fuso e raffreddato
mandorle tostate intere per decorare

Mettete lo zafferano in ammollo in pochissima acqua bollente per un paio d’ore. Preriscaldate il forno a 180°C. Fate bollire il succo d’arancia con la buccia tritata e lo zafferano; abbassate il fuoco e lasciate cuocere 1 minuto. Spegnete e lasciate raffreddare.
Lavorate a spuma le uova con lo zucchero, incorporate poi la farina con il lievito, le mandorle, il succo con lo zafferano e il burro sciolto.Versate il composto in una tortiera non troppo alta, foderarla con della carta da forno e infornate. Cottura: 45 minuti ca. a 180°.
Lasciate raffreddare su una griglia prima di sformare e servite freddo.

10 novembre 2008

Dolcetti al pecorino


Come utilizzare il pecorino per preparare qualcosa di dolce e sfizioso! L’idea è sicuramente bizzarra, ma il risultato è ottimo...

Per l’impasto:
200 g. di semola
30 g. di burro morbido
1 pizzico di sale
acqua tiepida

Per la farcitura:
175 g. di pecorino
scorza di un'arancia grattugiata
1 limone grattugiato
75 g. di ricotta
1 pizzico zafferano purissimo in fili
2 uova
150 g. di zucchero
50 g. di semola

Mettete lo zafferano in ammollo in pochissima acqua bollente per un paio d’ore.
Preparate l’impasto lavorando gli ingredienti, fino ad ottenere una pasta morbida che farete riposare per 30 minuti. Stendetela, non appena pronta, in una sfoglia sottile e tagliatela a dischi di 10 cm di diametro.
Grattugiate il pecorino, mescolatelo con le scorze degli agrumi, la ricottale uova, lo zucchero, la semola, cercando di amalgamare bene tutti gli ingredienti. Da ultimo, aggiungete lo zafferano. Distribuite il ripieno sui dischi, lasciando intorno un bordo libero che porterete verso l'alto, pizzicandolo in 4-5 punti in modo da formare dei contenitori. Cuoceteli in forno a 160°C per 15 minuti circa. Serviteli freddi.

21 ottobre 2008

Frullato speziato


E’ una versione un po’ rivisitata del classico frullato… Sicuramente adatto per una colazione sostanziosa, ma, dato il sapore piuttosto forte delle spezie, è perfetto come “parentesi dolce” dopo un pranzo, una cena o magari a metà pomeriggio accompagnato da qualche biscotto, magari allo zenzero.

Ingredienti per 2 porzioni:

1 banana media
200 g. di yogurt magro
zucchero
0.10 g di zafferano purissimo in fili
coriandolo in polvere
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di gherigli di noce tritati

Scaldate pochissimo latte e lasciatevi in ammollo lo zafferano per almeno un’ora.
Tagliate a pezzetti la banana e frullatela insieme allo yogurt.
Unite il coriandolo, il miele e per ultimo lo zafferano. Mescolate energicamente fino a che tutti gli ingredienti non si saranno amalgamati bene e servire.
Unire le spezie, il miele, mescolare e servire.E' indicato per colazione o come dessert.

22 luglio 2008

Bignè alla crema di zafferano e more


Ecco un dolcetto leggero, adatto per l’estate dopo cena, quando avete ancora voglia di qualcosina di dolce, ma di non troppo pesante! Ottima alternativa al gelato!!

Gli ingredienti sono per quattro persone:

8 bignè già pronti
1 confezione di panna da montare
250g di more
250g di ricotta magra
1 cucchiaino di zafferano in fili
1 tazzina di latte tiepido
4 cucchiai fruttosio

Preparazione

Lasciate lo zafferano in ammollo nel latte tiepido per almeno mezz’ora.
Versate la ricotta in una terrina ed amalgamate con lo zucchero, aggiungendo un po’ alla volta il latte (prima di fare questo, eliminate le rimanenze di zafferano). Mescolate accuratamente.
Montate la panna.
Versate la crema ottenuta in una tasca da pasticcere e riempite i bignè, sistemateli nelle coppette e iniziate la decorazione, utilizzando la panna realizzata in precedenza e le more. Lasciate riposare in frigo per un paio d’ore prima di servire.

17 luglio 2008

E per dolce, RICOTTA!


Malata per i dolci di indole, stufa del gelato da dopo cena, ho scelto una variante! Molto buona, ma ovviamente la ricotta deve essere fresca e saporita!

Ingredienti:

400 g di ricotta;
una presa di fili di zafferano;
2 cucchiai di zucchero;
2 cucchiaini di Marsala.

Lasciate sciogliere lo zafferano in un po’ di latte (max un paio di cucchiai) per circa mezz’ora. Aggiungete la ricotta, lo zucchero e qualche cucchiaino di Marsala. Mescolare energicamente fino a che non otterrete una crema.
Versate Sistemare in coppa e servire come dessert.

14 luglio 2008

TIRAMISU’ LIGHT


Lo so, lo so, non esiste un tiramisù light, lo so è pura fantasia… Però proviamo almeno a ridurre le migliaia di calorie a cucchiaino che ha, proviamo a farci un po’ meno male, dai…


Ingredienti:

100 g savoiardi (o qualsiasi altro tipo di biscotti vi piaccia: ho provato anche con gli Oro Saiwa, le Macine, gli intramontabili Pavesini, i Colussi. Scegliete voi, dovete solo stare attenti non bagnare eccessivamente i biscotti, in base al tipo che preferite..);

250g ricotta di mucca;
2 albumi;
60 g di zucchero;
caffè;
qualche pistillo di zafferano;
cacao amaro in polvere;
sale.


Mettete in una ciotola in ammollo lo zafferano in fili con poco latte caldo per circa 30 minuti.
Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e, subito dopo, in una ciotola lavorate la ricotta con lo zucchero usando una forchetta, fino ad ottenere una crema soffice. Aggiungete lo zafferano e mescolare finché la crema non diventerà gialla.
Aggiungete gli albumi montati a neve, mescolando dal basso verso l'alto per non farli smontare. Bagnate i savoiardi con il caffè ed iniziate in una pirofila fare uno strato di savoiardi e a coprirlo con la crema. Procedete così fino a terminare gli ingredienti.
L’ultimo strato di crema cospargetelo di cacao amaro (anche dolce va benissimo! Ben accette anche scagliette di cioccolata e simili..), coprite la teglia con pellicola trasparente e lasciate in frigo per 2 ore.

10 luglio 2008

Schiacciatina fiorentina


Un dolcettino “misero” oserei dire, molto semplice nella sua realizzazione. Provate però ad aggiungere un po’ di miele su, della marmellata dal sapore leggero o addirittura, FARCITELO CON DELLA CIOCCOLATA (o aggiungete delle scagliette) e vedrete un po’ che effetto farà….
Gli ingredienti sono per due persone.


Ingredienti:
- 150 g. di farina,
- 70 g. di zucchero,
- 50 g. di burro,
- 1 uovo,
- latte q.b.
- ½ arancia,
- vaniglia,
- 1/2 bustina lievito in polvere,
- un cucchiaino di zafferano in fili,
- un pizzico di sale,
- zucchero vanigliato q.b.


Mettete lo zafferano in un recipiente con poca acqua fredda e lasciate macerare per una mezz'ora.
In un pentolino, fate sciogliere il burro a bagno maria. Lavorate l'uovo con lo zucchero. Unite il burro, il lievito, aggiungete il succo dell'arancia, la sua scorza grattata e - per ultimo - lo zafferano macerato nell'acqua. Versate un po’ di latte e un pizzico di sale. Infine, aggiungete lentamente delicatamente la farina.
Fate amalgamare bene gli ingredienti.
Imburrate ed infarinate una placca rettangolare. Versatevi il composto, avendo premura di stenderlo per bene. Cucinate in forno a temperatura media per circa 30 min. Lasciate intiepidire.
Velate il dolce con dello zucchero vanigliato.